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❄️ Condizionatori in Condominio: L’ok dell’assemblea ti mette davvero al riparo dai guai? (Spoiler: No)
Con l’arrivo della stagione calda, l’installazione dei condizionatori torna a essere uno dei temi più delicati e dibattuti all’interno delle compagini condominiali. Ma attenzione: piazzare il motore esterno sul muro perimetrale può costare molto caro, anche se l’assemblea ha dato il via libera.
A chiarirlo, in modo inequivocabile, è una recente ordinanza della Corte di Cassazione (n. 11337 del 27 aprile 2026).
Cosa stabilisce la legge? In un caso recente, un condomino aveva installato l’unità esterna ad altezza d’uomo, sporgendo sul cortile privato del vicino. Il risultato è stato un gocciolamento continuo di condensa (tecnicamente definito “stillicidio”) e un getto insopportabile di aria calda e rumore.
Nonostante l’assemblea condominiale avesse preventivamente autorizzato l’installazione, la Cassazione ha ribaltato tutto: il condizionatore va rimosso.
Perché l’ok dell’assemblea non basta? La Suprema Corte ha stabilito un principio fondamentale: non si può limitare il diritto di proprietà del vicino creando vere e proprie servitù (come far sgocciolare l’acqua sul suo fondo) o generando immissioni di calore e rumore intollerabili. Nessuna delibera assembleare può autorizzare la violazione di una proprietà privata. La tollerabilità, peraltro, va sempre valutata in base allo stato specifico dei luoghi.
Il ruolo di una gestione competente Le normative condominiali sono complesse e in continua evoluzione. Un amministratore non dovrebbe limitarsi a fare da “passacarte” o a registrare le votazioni in assemblea, ma dovrebbe avere le competenze per analizzare tecnicamente la situazione prima che si trasformi in un contenzioso, tutelando sia chi installa, sia chi vive accanto.
Se ritieni che la gestione del tuo stabile necessiti di un cambio di passo e stai valutando l’affidamento a una struttura proattiva, in grado di prevenire i conflitti prima che nascano, è fondamentale scegliere professionisti che mettano l’aggiornamento tecnico e normativo al primo posto.
Dott. Francesco Mastrorillo – Redazione Admin Network
